A te o beato Leucio, figlio d’Egitto e Padre del cristianesimo di questa terra, rivolgiamo la nostra supplica. Ascolta oggi la nostra preghiera. Esercita ancora una volta quella paternità che ti portò a solcare il mare e approdare tra la nostra gente. Siamo noi i figli di quella gente che tu amasti ed educasti con pazienza e fortezza. Siamo noi gli eredi di un popolo che ha ancora sete di Cristo, ha sete di Vita e di Verità, ha sete di Senso e di Speranza. Porta ancora  in mezzo alle nostre case e alle nostre strade il messaggio di un Dio che ci ama alla follia. Racconta ancora una volta alle nostre speranze stanche, che nonostante la fatica di vivere, noi valiamo di più di ciò che viviamo. E che questa vita è un viaggio che dobbiamo imparare a fare seguendo le direzioni giuste. Tu hai insegnato alla gente che le direzioni giuste sono quelle della giustizia, della lealtà, della mitezza, della pace, della carità, della solidarietà. Tu hai messo nelle menti e nei cuori dei nostri padri, la mappa della gioia, la direzione della pienezza, il segreto della speranza: è Gesù questa mappa, è Lui la direzione, è Lui il segreto di ogni vita ben riuscita. Credere per noi è vivere una vita così come Gesù l’ha vissuta. Il vero miracolo è per noi vivere in maniera appassionata e straordinaria le cose quotidiane della  vita, riconoscendo in quei dettagli un Dio che ha cura di noi, nonostante le fatiche, e nonostante le nostre fragilità. Ti preghiamo, San leucio, mettici in cammino. Ottieni per noi rotte sicure e orizzonti nuovi.

Padre Nostro – Gloria al Padre

Ti preghiamo, San Leucio, innanzitutto perché tu ci ottenga il dono della fede. Esso non è uno sforzo nostro, ma un dono che viene dall’alto e che va chiesto. Un dono che accende la luce nelle tenebre del mondo. Un dono che non è mai contro qualcuno, ma è sempre a favore di tutti. Per questo ottienici questo dono. Ottienilo a questa comunità. Ottienilo a questa città. Ottienilo a questa terra che a volte cerca rifugio lontano da Dio, rimanendo ancora più delusa e ferita. E mentre chiedi questo dono al Signore, ricordaci anche che una lampada non ha senso se la si nasconde sotto un secchio. Ma una lampada ha senso solo se la si mette in alto, affinchè illumini tutta la stanza. Allora, o nostro patrono, aiutaci a non nascondere la nostra fede, a farla risplendere lì dove viviamo, lì dove lavoriamo, lì dove si consuma la nostra vita. Rendici portatori di questa luce. Fa che portiamo luce lì dove c’è la tenebra dell’ingiustizia, della divisione, del disordine, della mancanza di bellezza, di verità, di amore. Aiutaci a non vergognarci di Cristo. Fa tornare nelle nostre case i segni della nostra fede. Fa che possiamo di nuovo segnare i nostri volti con il segno della croce, senza il timore di essere emarginati, fraintesi, esclusi.Fa che recuperiamo quella sana esteriorità, segno di un’interiorità sincera e non di un’ipocrisia che salva l’apparenza e perde la sostanza.

Padre Nostro – Gloria al Padre

 Ti preghiamo San Leucio, per le nostre famiglie. Esse sono lo spazio vitale dove si cresce, si matura, ci si educa, si diventa se stessi. Ma se questo spazio è contaminato dalla divisione, dall’orgoglio, dall’egoismo, dalla paura, allora  esse non sono più palestre di vita, ma luoghi di tristezza e sofferenza, di mortificazione e di delusione. E’ solo quando ci si sente amati negli spazi della nostra quotidianità, che si trova anche la forza per vivere e per essere migliori. Guarisci allora le nostre famiglie. Porta in esse il fermento della vita spirituale. Fa comprendere loro che soltanto guarendo le nostre convivenze, potremmo anche dedicarci a cambiare il mondo. Riapri occasioni di dialogo. Suscita la grazia del perdono. Spegni le amarezze dei rancori e riempi di entusiasmo chi ha paura di dare la vita o di averne cura sino alla fine.

Padre Nostro – Gloria al Padre

Ti preghiamo San Leucio, per la Chiesa, per il nostro Papa, vincolo di comunione e guida sicura nella storia. Per il nostro vescovo, confermatore della fede in un Dio che ha vinto la morte. Per i nostri sacerdoti, operai di un Vangelo che reca annunzi di gioia. Per tutti i consacrati e le consacrate, segno di un Dio che ama in maniera totale. Per ogni singolo battezzato, e per tutto il popolo di Dio, che è la vera vittoria di Cristo nella storia. Insegna a noi la passione per la Parola di Dio, la fedeltà all’insegnamento della Chiesa, la costanza ai Sacramenti, lo zelo dell’annuncio a chi è lontano o stanco. Facci parte della stessa passione che ti animò così tanto da essere chiamato “evangelizzatore del Salento” . E a te, che sei stato il primo pastore della Chiesa Brindisina, salga la nostra gratitudine, ti raggiunga il nostro affetto, e ti gratifichi la nostra decisione di vivere seriamente la fede. Ed unanimi a te ci rivolgiamo…

PREGHIERA

O glorioso San Leucio
Pastore Santo di Brindisi,
che portasti la Buona Novella
del Vangelo in mezzo
al nostro popolo.
Suscita in noi la fame
e la sete di Dio.
Conduci i nostri
passi verso Cristo.
Proteggi le nostre speranze
e benedici le nostre famiglie.
Ottienici una fede viva,
una speranza salda e una
carità operosa.
Assieme a Maria nostra Madre,
lodiamo con te la
Santissima Trinità
dicendo:
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era in principio e ora è sempre
nei secoli dei secoli.
Amen.