L’Apostolato della Preghiera si propone un cammino verso la santità a partire dall’offerta quotidiana che trasforma la nostra vita e che ci unisce in una comunione universale di preghiera per la forza dello Spirito che abita nei nostri cuori e ci fa desiderare di avere gli stessi sentimenti che erano nel Cuore di Cristo affinché, nutriti e modellati da Lui nell’Eucaristia e riconciliati con lui nel sacramento della riconciliazione possiamo metterci totalmente e di gran cuore a sua disposizione e a disposizione della sua Chiesa, sull’esempio di Maria, per l’avvento del suo Regno.

Preghiera dell’Offerta

“Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre.”

Che cosa è l’Apostolato della Preghiera

L’ Apostolato della Preghiera (AdP) è un servizio alla Chiesa Cattolica diffuso in tutto il mondo, compatibile con tutti i tipi di associazioni e movimenti, che propone la spiritualità del Cuore di Gesù per aiutare tutti i membri della Chiesa a vivere pienamente il Battesimo e l’Eucaristia nello spirito del sacerdozio comune dei fedeli. L’ AdP propone tre impegni fondamentali e progressivi che consentono di vivere:

  • l’Offerta quotidiana
  • la Consacrazione
  • la Riparazione

Inoltre, attraverso l’invito a pregare e a riflettere mensilmente sulle intenzioni del Papa e dei Vescovi, offre un collegamento tra la vita spirituale di ciascuno e la realtà delle “gioie e delle speranze, delle tristezze e delle angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono…” (GS, 1).

Attraverso l’intensa attività degli animatori alla diffusione capillare dei Biglietti Mensili, l’AdP rappresenta uno strumento valido per la Nuova Evangelizzazione e per il rinnovamento profondo delle parrocchie secondo le prospettive del Concilio Vaticano II.

Dal punto di vista giuridico l’Apostolato della Preghiera è un’associazione pubblica di fedeli (canoni 312 – 320 del Codice di Diritto Canonico).

OPERA DEL SUFFRAGIO

La Chiesa ha sempre favorito la preghiera per i defunti affinchè, come dice la sacra Scrittura “siano assolti dai loro peccati” (2 Mac 12,45).

Di fatto, prima di entrare nella luce e nella pace di Dio, ogni uomo ha bisogno di una purificazione a causa della nostra fragilità umana che ci ha portati a cedere alle tentazioni del peccato. 

In questo contesto di purificazione la Chiesa invita ad offrire suffragi per i propri defunti: elemosine, opere di penitenza, gesti di carità, ma soprattutto la celebrazione della santa Messa nella quale Gesù stesso fa Sue le nostre preghiere in suffragio dei nostri cari e le presenta a Dio Padre.

A tale riguardo Sant’Agostino riferisce che la sua mamma Monica, prima di morire, gli aveva raccomandato: “Seppellite pure questo mio corpo dove volete, senza darvi pena. Di una sola cosa vi prego: ricordatevi di me, dovunque siate, dinanzi all’altare del Signore” (Confessioni 9, 11,27).

E San Cirillo di Gerusalemme scrive: “Presentando a Dio Padre (nella Santa Messa) le preghiere per i defunti….presentiamo a Lui il Cristo immolato per i nostri peccati cercando di rendere clemente per loro e per noi Dio Padre amico degli uomini” (catechesi Mistagogiche 5, 10).

Far celebrare la santa Messa in suffragio dei nostri defunti, oltre che espressione di sincera gratitudine verso i propri cari,  rappresenta per loro un grande vantaggio perché sicuramente li aiuta nella purificazione del loro spirito per poter entrare quanto prima e pienamente nella luce e nella pace di Dio.

L’Apostolato della Preghiera fa sua l’OPERA DEL SUFFRAGIO aderendo e pregando per chi è iscritto ogni primo venerdì di mese nella celebrazione mattutina delle ore 8,00.

Per iscrivere un proprio parente defunto all’OPERA DEL SUFFRAGIO occorre rivolgersi al parroco.